5 consigli su come organizzare un trasloco senza stress
15/07/2020

5 consigli su come organizzare un trasloco senza stress

By Giulia Vitale

Il trasloco in un’altra abitazione significa per un single, una coppia o una famiglia intera cambiare essenzialmente vita. Va da sé che un trasloco non può di certo essere paragonato a un semplice trasferimento di qualche mobile da una casa ad un’altra. Infatti, la posta in palio è molto più alta: ci sono affetti, ricordi personali, momenti belli e brutti trascorsi insieme alla persona che si ama e ai propri figli. Per questo motivo, il trasloco viene vissuto da molti come un momento fortemente stressante, sia da chi è coinvolto in prima persona sia dal resto della famiglia. A seguire un’utile guida su come organizzare un trasloco senza stress grazie ai consigli di traslocareroma.com, che si occupa di traslochi a Roma.

Come organizzare un trasloco senza stress: ricerca della ditta di traslochi

Due mesi prima della fatidica data è bene iniziare a pensare a quale ditta di traslochi scegliere. Il consiglio è di valutare più società, richiedendo loro preventivi tramite la sezione Contatti presente nel sito ufficiale, per poi confrontare ciascuno e scegliere il migliore dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. Oltre al prezzo e ai servizi offerti, prendere in considerazione anche le recensioni scritte dagli utenti a trasloco completato.

Trasferimento delle utenze nella nuova casa

Un altro aspetto cruciale nell’organizzazione di un trasloco ha per oggetto il trasferimento delle utenze di luce, gas, acqua, linea fissa del telefono e Internet presso la nuova abitazione. Se ci si sta trasferendo in affitto, nella quasi totalità dei casi sarà sufficiente una semplice voltura, vale a dire il cambio dell’intestatario delle bollette. Al contrario, se il trasloco avviene in una casa nuova di zecca, appena acquistata, bisognerà effettuare l’attivazione di tutte le forniture.

Inscatolamento degli oggetti passo dopo passo

Circa quattro settimane prima del trasloco si dovrebbe iniziare a inscatolare gli oggetti più piccoli, riportando su ciascuna scatola la stanza o direttamente il mobile da cui provengono. Volendo, si potrebbe anche usare un semplice colore, avendo però cura di preparare un foglio dove a ogni colore viene associata anche la provenienza o la natura degli articoli. Alcune cose però dovranno necessariamente essere trasferite in valigia, come ad esempio vestiti, medicinali e profumi. A tal proposito, bisognerebbe assicurarsi di disporre di un numero di valigie sufficiente per inserire tutti gli indumenti e gli altri articoli.

Cambio dell’indirizzo di residenza

Mancano soltanto due settimane al giorno del trasloco. Una delle ultime cose rimaste da fare è il cambio dell’indirizzo di residenza. In questo modo, ci si metterà in regola anche a livello fiscale, con la nuova residenza che sarà notificata all’Agenzia delle Entrate. Se il trasloco comporta un cambio del comune, insieme al cambio dell’indirizzo di residenza verranno anche rilasciate le nuove schede elettorali per votare alle elezioni amministrative o a quelle politiche.

Foto ai contatori di luce, gas e acqua

Il giorno stesso del trasloco si consiglia di fare una foto ai contatori di luce, gas e acqua dell’abitazione che si sta lasciando. In questo modo ci si mette al riparo da eventuali errori nelle bollette di chiusura dei vari fornitori con cui sono stati sottoscritti i vari contratti delle utenze domestiche. Infine, una volta che si è ottenuta la nuova residenza, è opportuno contattare i fornitori per telefono o via email e richiedere il passaggio da utente non residente a utente residente.