porta Basculante garage
14/04/2020

Basculante garage: quale utilizzare per un garage dalla sicurezza garantita

By Lorenza Ferraro

Una porta basculante garage necessita di alcune caratteristiche tecniche ben precise. Bisogna saperla scegliere in base alle destinazioni d’utilizzo, alla frequenza, al procedimento per la costruzione. Diverse componenti possono segnare una profonda differenza e rendere un simile modello adatto ad ogni contesto specifico. Vediamo quale basculante garage utilizzare per la ricerca della massima sicurezza.

Come trovare una basculante garage di qualità

Non è facile trovare una basculante garage che si adatti perfettamente alle proprie esigenze. L’installazione residenziale è senz’altro quella più diffusa, ma va scelta col massimo della cura. Numerosi parametri possono segnare una netta differenza, dall’utilizzo come entrata in casa a quello esclusivo per il box. In primo luogo, bisogna avere una stima più o meno precisa della frequenza di apertura e utilizzo del basculante, in base alla quale dipende lo spessore della fune e la consistenza della carrucola.

Cosa altro bisogna verificare prima di avere a propria disposizione una porta basculante per garage perfetta? Ovviamente, la sicurezza occupa un ruolo di primo piano in un simile contesto, senza dimenticare la natura della porta pedonale. Quest’ultima è pratica ed economica, non richiedendo l’uso di alcun telecomando e facilitando l’apertura frequente. Il risparmio notevole riguarda anche i consumi di energia. Al tempo stesso, è importante fare in modo che l’ingresso di un garage non provochi alcun problema dal punto di vista climatico. Se una porta viene aperta e chiusa in maniera continuata durante il periodo invernale, l’interno potrebbe farsi fin troppo freddo.

La ricerca di un basculante garage dalla sicurezza assoluta

A questo punto, bisogna tornare all’aspetto fondamentale di un basculante garage, ossia quello relativo alla ricerca della massima sicurezza. Il primo elemento da tenere d’occhio sotto questo punto di vista riguarda la struttura, costituita da una parte portante e da un’altra mobile. In linea di massima, non dovrebbero esserci porzioni in lamiera sottile, con componenti dall’ancoraggio ben fissato. Quindi, bisogna proseguire con un occhio attento rivolto allo svergolamento, che però potrebbe essere sinonimo di poca sicurezza.

Bisogna stare attenti anche alle caratteristiche del perno, che corrisponde all’elemento che unisce l’anta alla fune di sollevamento. Deve essere saldato al telaio in maniera diretta per un fissaggio semplice e immediato, anche se il rischio di rottura è elevato. In tal caso, meglio affidarsi ad un perno avvitato per una facile sostituzione in caso di problemi. Al tempo stesso, importanti sono i bracci laterali. Devono essere fatti in materiali resistenti come il ferro e concepiti nelle dimensioni adeguate al contesto desiderato.

Non va lasciata in secondo piano l’importanza del rivestimento. Quest’ultimo deve avere un certo spessore, che si aggira su circa un millimetro. Dalla lamiera zincata al multistrato marino, ciò che conta è trovare un modello che non tenda a deformarsi con una certa facilità. Infine, non ci si può dimenticare del sistema di funzionamento. Va provata la torsione del prodotto, aprendo la basculante garage da un singolo lato e tenendola ferma, con un’inclinazione da 45 gradi. Se la porta non viene deformata, il risultato finale può essere soddisfacente.

Le conclusioni sulla basculante garage da acquistare

Non è facile comprare una basculante garage perfetta per ogni contesto. Numerosi sono i parametri da considerare prima da concludere l’acquisto. Oltre a quelli già citati, bisogna tenere d’occhio anche tutto ciò che riguarda la serratura, che deve risultare robusta soprattutto nel caso in cui la porta non sia dotata di un sistema di radiocomando a distanza. Nel complesso, anche il più piccolo particolare può cambiare l’intera valutazione e bisogna essere capaci di non sbagliare scelta.