Come arredare un bagno senza sbagliare
29/05/2020

Come arredare un bagno senza sbagliare

By Giulia Vitale

Fra gli ambienti più importanti della casa, il bagno ricopre sicuramente un ruolo centrale: qui – fra docce che sembrano durare in eterno e momenti di intensa riflessione davanti allo specchio – trascorriamo sempre tantissimo tempo. È in bagno che ci rifugiamo se la casa è piena di persone che non vogliamo incontrare, è qui che ci prendiamo il tempo di pensare ai massimi sistemi e ai progetti per il futuro, qui rispondiamo a una telefonata rischiosa o aspettiamo la risposta a un messaggio scritto col cuore, qui riempiamo la vasca e ci rilassiamo dopo una giornata di lavoro particolarmente difficile e stressante, qui ci diamo l’ultima sistemata col fiato sospeso prima di un appuntamento tanto atteso: i mobili, la luce, la comodità, la gestione e suddivisione dello spazio sono tutti elementi da tenere in considerazione per trasformare questa stanza in un piccolo angolo di Paradiso!

Perché arredare un bagno nel modo giusto sembra una passeggiata, ma non sempre lo è. Bisogna scegliere ogni dettaglio con attenzione!

Luce, comodità, stile: i tre pilastri dell’arredo bagno

Per arredare un bagno è necessario ricordare tre pilastri del design: la luce, la comodità, lo stile. Vediamoli uno per uno, facendo attenzione a come valorizzarli al meglio!

  1. LUCE
    Quest’area della casa è – solitamente – una delle più sacrificate per quanto riguarda l’illuminazione: le finestre, quando ci sono, non sono sempre grandi e vengono spesso “tappate” da pesantissime tende. È vero che il bagno richiede intimità, ma una scarsa cura di questo aspetto rischia di trasformare la stanza in una specie di caverna buia, in cui farsi la barba, pettinarsi o truccarsi diventa davvero difficile!
    Come fare? Innanzitutto è bene valorizzare la luce naturale, allargando le finestre se possibile o dotandole di una copertura più leggera, che lasci filtrare qualche raggio di sole. Un’altra idea può essere quella di utilizzare accessori trasparenti, fra cui per esempio il box doccia o i contenitori per i prodotti d’igiene: in questo modo si alleggerirà tutto l’arredamento, limitando le zone d’ombra al minimo indispensabile.
    Ultimo trucchetto: specchi grandi.
    Anche il più piccolo dei bagnetti sembrerà a colpo d’occhio più ampio se si applicheranno alle pareti delle estese superfici riflettenti!
    Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale, invece, è bene scegliere un mix fra luce d’atmosfera e luce bianca: la prima – più soft e calda – sarà perfetta per i momenti di relax; la seconda, forte e affidabile, sarà l’ideale per momenti di alta concentrazione, tipo la sistemazione di barbe e capelli.
  2. COMODITÀ
    Uno spazio come quello del bagno deve essere sempre super funzionale e pratico. Ogni accessorio, ogni elemento deve essere effettivamente utile ed efficiente: è vero che qui spendiamo molto tempo, è vero anche che riempire la stanza di oggetti inutili non fa che rendere le pulizie più difficili e l’organizzazione più caotica!
    Largo, quindi, a contenitori grandi e piccoli, a mensole, a ganci per appendere asciugamani e accappatoi, specchiere con sportelli apribili (in caso di spazi ridotti), ceste e cassetti pieni di prodotti di riserva.
    Dal punto di vista dei sanitari, poi, sarebbe bene tenere a mente gli stessi requisiti, optando per supporti comodi e dalla semplice manutenzione: ogni scelta in questo senso contribuirà a renderci la vita meno stressante!
  3. STILE
    Non importa quale sia il vostro stile preferito: quando si parla di arredare un bagno, l’unica cosa che conta è la coerenza!
    Minimal, boho, industriale, vintage, romantico… una stanza come questa si presta a tantissime interpretazioni: basta solo curare i dettagli tenendo sempre ben presente l’effetto che si vuole raggiungere.
    Unico consiglio? Se il bagno è piccolino, meglio scegliere colori chiari (con cui enfatizzare il punto 1, cioè la luce!).

Tre consigli, ma non solo per la casa

Questi piccoli consigli non sono perfetti solo per la casa, ma anche per l’arredamento di b&b, agriturismi, piccoli hotel, residence, case vacanze e tutte quelle strutture che vogliono fare bella figura sui visitatori, proponendo aree ben progettate e funzionali.

In questi casi, però, può essere utile ricordare un ulteriore particolare, cioè la praticità. I bagni condivisi da più persone devono essere immediati, semplici da usare e belli da vedere: in casi estremi, meglio sacrificare una soluzione di stile per favorire la comodità.

Un compromesso – però – è sempre possibile: pensate ai tanti mobili multifunzione che si vedono ora sul mercato o ai componenti d’arredo con tantissimi cassetti e cassettini!

Sono ampi, solidi e resistenti e presentano sempre un design molto curato.

In conclusione

Arredare un bagno senza sbagliare è possibile solo curando tutti i particolari. Un progetto completato con attenzione permette di valorizzare questo ambiente, sottolineandone l’importanza centrale nelle nostre vite!