Come dipingere un mobile
05/04/2020

Come dipingere un mobile: dritte e consigli utili

By Lorenza Ferraro

All’interno dei nostri ambienti domestici i mobili ricoprono un ruolo sempre più importante, per cui è del tutto normale che ci sia una crescente attenzione alla qualità e ai piccoli dettagli che li caratterizzano. Tuttavia, perché si mantengano nel tempo, oltre alla fattura e alla bellezza estetica, bisogna tenere in considerazione anche altri aspetti, come, ad esempio, la verniciatura.

Capire come dipingere un mobile è determinante sia per proteggerlo e aiutarlo a resistere alle possibili aggressioni dell’ambiente esterno sia per esaltarne le peculiarità. Vediamo insieme quali sono le tecniche da padroneggiare per ottenere un ottimo risultato a prescindere dallo stato dei materiali di partenza.

Come dipingere un mobile in legno grezzo

Se hai già svolto dei lavori simili, è evidente come dipingere un mobile in legno grezzo richieda una preparazione particolare. Bisogna sincerarsi di preparare il materiale con un fondo per il legno, possibilmente a base di acqua (avrà un odore meno intenso e potrà essere lavato più facilmente). Poi, dopo aver dato al fondo il tempo di asciugare, occorrerà carteggiare con della carta vetrata. Durante l’applicazione del fondo, può capitare che alcune fibre del legno tendano ad alzarsi (pelo del legno): con una buona carteggiatura potranno essere rimosse senza troppi problemi. Chi lo desidera al termine della carteggiatura può dare una seconda mano di fondo. Lo step successivo consiste nel dipingere il mobile con lo smalto. Solitamente se ne danno due mani, alternate a una ulteriore fase di carteggiatura.

Come dipingere un mobile già dipinto

Per verniciare un mobile già dipinto occorre utilizzare delle tecniche differenti. Se il mobile è stato verniciato con pittura liscia, basterà una rapida carteggiatura prima di passare una mano di smalto. Se invece la pittura è sollevata o rovinata in alcuni punti, la questione si fa un po’ più complessa. Da qui risulta evidente come, per capire come dipingere un mobile già dipinto, non si possa trascurare lo stato in cui versa. Ad esempio, se il legno è rovinato occorre eseguire una carteggiatura approfondita per rendere la superficie la più liscia possibile. Laddove ci siano eventuali dislivelli non rimovibili con la carteggiatura bisognerà stuccare i singoli punti. Si procederà poi con una mano di isolante e infine con lo smalto. È consigliato prestare particolare attenzione a eseguire una buona carteggiatura del legno assecondandone la venatura naturale. Se il mobile è destinato a un ambiente esterno, un impregnante all’acqua può aumentarne la protezione dagli agenti atmosferici.

L’importanza dell’utilizzo delle vernici naturali

Poiché i mobili trovano la loro collocazione naturale nell’ambiente domestico, occorre utilizzare pitture e vernici ecologiche e naturali, ideali per tutelare sia la propria salute sia quella dell’ambiente, il che ovviamente non guasta. Inoltre le vernici naturali sono disponibili in moltissime sfumature e sono del tutto prive di sostanze chimiche. Le vernici naturali, come è facile intuire, non rilasciano sostanze volatili all’interno dell’ambiente e non alterano la qualità dell’aria; abbattono l’inquinamento indoor e sono un validissimo aiuto contro muffe e batteri.

Come non dipingere un mobile: gli errori più frequenti

Dopo aver visto come dipingere un mobile, facciamo una rapida carrellata degli errori da evitare assolutamente. Sono 4:

  1. Non levigare il legno. Se ci si affida a dei prodotti che promettono di ottenere ottimi risultati senza la levigatura, si rischia di fare dei danni o di non ottenere i risultati sperati.
  2. Verniciare senza prima rimuovere i residui dalla superficie del mobile (basterebbe passare un panno sulla superficie per renderla la più pulita possibile).
  3. Dipingere un mobile senza prima dare una mano di fondo (primer), cosa che aumenterebbe la possibilità di ottenere dei risultati durevoli.
  4. non sigillare la verniciatura con una protezione (lacca o lucidante), utile per proteggere il mobile da eventuali graffi o scheggiature.