Come illuminare casa per lavorare adeguatamente
16/05/2020

Come illuminare casa per lavorare adeguatamente

By Lorenza Ferraro

Sempre più persone lavorano da casa, e la quarantena forzata imposta dal COVID-19 ha rafforzato ancor di più questa abitudine.

Per poterlo fare bisogna allestire un angolo di lavoro con tutto quello che può servirti, compresa una corretta illuminazione.

Un’illuminazione adeguata infatti ti permette di essere maggiormente produttivo perché riduce la possibilità che sorgano fastidi agli occhi o mal di testa.

Per riuscire a creare la giusta atmosfera bisogna però analizzare bene le tue necessità e l’ambiente in cui hai intenzione di lavorare, per cui è meglio affidarti a professionisti o informarti accuratamente su come illuminare gli spazi chiusi, come racconta questa pagina che parla di come illuminare adeguatamente i palazzi ed in generale gli spazi chiusi domestici del sito del light designer Marco Petrucci, dove puoi trovare molte informazioni che ti torneranno utili.

Ecco però alcune linee guida generali per poter illuminare casa per lavorare adeguatamente.

Sfrutta la luce naturale

La prima cosa da fare quando si deve pensare all’illuminazione di una stanza è di sfruttare il più possibile la luce naturale che filtra dalle finestre. Posiziona la scrivania di fronte e perpendicolarmente alla fonte di luce. È molto importante, soprattutto se lavori al pc, non dare le spalle alle finestre perché così la luce non arriverà direttamente sullo schermo, evitando eventuali riflessi e ombre.

Se non hai lo spazio per posizionare la scrivania sotto la finestra trova una posizione in cui la luce provenga da sinistra se scrivi con la mano destra, o viceversa se sei mancino. In questo modo non si creeranno ombre fastidiose sul tuo lavoro.

Come illuminare la postazione di lavoro

Per far in modo che dalla tua postazione di lavoro tu possa godere della giusta illuminazione è necessario combinare l’illuminazione naturale con un’illuminazione a soffitto, un’illuminazione localizzata o una lampada da tavolo orientabile per puntare il fascio luminoso dove è necessario.

L’ideale è che l’illuminazione sia diffusa verso le pareti o il soffitto per evitare i riflessi.

La lampada da scrivania più adatta è quella dotata di regolatore di flusso, il dimmer, che permette di adattare di volta in volta la luce alle varie necessità.

È consigliabile utilizzare le lampade a led, le migliori per garantire una perfetta illuminazione, oltre ad essere più ecologiche e durature delle classiche lampade alogene. Sono inoltre le più indicate per l’illuminazione da studio perchè non affaticano gli occhi. La lampada deve essere collocata ad un’altezza tale da essere sufficiente ad illuminare tutta la scrivania.

Un ultimo consiglio è di scegliere luci calde, che sono le più indicate per non affaticare gli occhi.

Come illuminare casa per lavorare adeguatamente

Attenzione al mobilio

Soprattutto per ambienti piccoli o senza finestre, dove il problema dell’illuminazione è maggiore, oltre alla scelta delle luci giuste, gioca un ruolo fondamentale la scelta del mobilio. Utilizzando le tonalità chiare avrai la percezione che l’ambiente sia più luminoso, ma anche più grande. Per evitare però che gli occhi si affatichino, alterna ai colori chiari anche oggetti colorati, come soprammobili o la sedia della scrivania.

E per le stanze senza finestre?

Se ti ritrovi a lavorare in una stanza senza finestre utilizza delle superfici riflettenti come specchi e quadri, che rifletteranno la luce artificiale aiutandola a diffondersi meglio per la stanza. Anche tinteggiare le pareti di colori chiari puoi aiutare a far sembrare lo spazio più ampio e arioso.

Un’illuminazione migliore in pochi dettagli

Con pochi aggiustamenti all’illuminazione proteggi la tua salute e mantieni attiva la tua produttività. Ti basta: utilizzare luci calde a led, non dare le spalle alle fonti di luce e utilizzare superfici riflettenti.