Trasloco
23/11/2020

Trasloco: quanto costa e perché tutti stanno oggi evitando il fai da te?

By Lorenza Ferraro

Ci sono due modi per fare un trasloco: o ci si arrangia o si chiama una ditta specializzata. Chi sceglie la prima soluzione normalmente lo fa con l’unico obiettivo di risparmiare denaro. È di certo vero che il proprio lavoro è gratuito, così come l’utilizzo dei propri mezzi e l’aiuto del cugino o dell’amico, ma a conti fatti poi ne vale la pena? Gli imprevisti, specie quando ci si adopera in cose a cui non si è abituati sono all’ordine del giorno, si sa.

Se è vero che si risparmia sul costo della ditta, quindi, dall’altra si potrebbe buscarsi un mal di schiena, si potrebbe rompere un’anta di un armadio, lo spigolo di una porta. E se un arredo di fatto poi non ci sta in auto? O se pesasse più di quanto ci si sarebbe aspettati e il cugino e l’amico non bastano per sollevarlo? Avevi previsto di fare tutto in 8 ore, invece ne sono passate 6 e sei ancora all’inizio, magari.

Questi sono solo i primi esempi che si possono fare, ma è chiaro che è solo l’inizio. Si sa infatti che il trasloco è molto più duro di quanto si possa pensare e di fatto i “costi” che si hanno in un trasloco fai da te sono ben superiori rispetto a quelli economici dell’assoldare una ditta specializzata. È per questo motivo che oggi come oggi chi si arrangia è una mosca bianca.

La ditta specializzata: i vantaggi

I traslochi fatti con un’azienda che lavora nel settore da anni di solito filano lisci come l’olio e non riservano particolari imprevisti. I professionisti del settore sanno bene infatti quali sono le tempistiche, gli ostacoli, le modalità di esecuzione migliori per ogni genere di operazione e sono dotati di mezzi e strumenti per agevolare ogni genere di lavoro. Il personale è abituato ad avere a che fare con mobili più o meno grandi, con giroscale piccoli e ampi, con traslochi ai piani alti o difficili ogni giorno.

Guardando una casa e quello che c’è da fare uno specialista sa già come muoversi, quali sono le difficoltà che troverà e dove invece potrà procedere rapidamente. Dal canto suo chi incarica il trasloco può dormire sonni tranquilli e stare tranquillo che tutto procederà a dovere nei tempi prestabiliti e in caso di qualunque problema o danno, le ditte risponderanno di tutto. Ogni azienda che si rispetti di solito consente ai clienti di richiedere preventivi precisi così che a termine lavori non ci siano sorprese sgradevoli.

Quanto costa il trasloco con una ditta?

A determinare il costo di un trasloco sono diversi elementi. È facile capire che se la casa è ubicata ai piani alti o si trova in un punto difficile in centro città il costo sarà superiore, anche se non è detto poi di molto. Il piano e le condizioni presenti attorno all’edificio, incidono sul prezzo quindi. In base al tipo di trasloco ci vorranno anche più o meno operai e cambieranno anche le tempistiche.

Se il trasloco richiede l’utilizzo di piattaforme si dovranno affrontare dei costi, se invece basterà un montacarichi la musica è decisamente differente. In alcuni casi bisognerà affrontare un iter burocratico per la richiesta di permessi: questo può avere ovviamente dei costi, anche dovuti alle pratiche in Comune.

A fare la differenza sono anche il numero degli arredi e la formula prescelta dal cliente. Se è chiavi in mano, cioè se si occupa la ditta di smontare, imballare, trasportare e rimontare, si avrà un costo superiore rispetto ad esempio al solo noleggio dei mezzi o se l’azienda deve solo movimentare scatoloni e mobili già pronti per essere caricati sui mezzi.